Adobe Firefly e illustrazione
Quando l’intelligenza artificiale incontra l’esperienza artistica
Come può uno stile illustrativo costruito in cinquant’anni di lavoro con carta, matite e ProMarker dialogare con l’intelligenza artificiale di Adobe?
Da questa domanda è nato un percorso di formazione personalizzato con Rosanna Caucci, mia cliente da molti anni, stilista e mente curiosa sempre alla ricerca di nuovi modi per esplorare il linguaggio visivo.
La sua storia professionale nasce dalla manualità, dall’osservazione e dalla ricerca estetica maturata nel tempo. Un patrimonio costruito attraverso migliaia di immagini realizzate a mano, dove tecnica e sensibilità personale si incontrano.
Dall’illustrazione tradizionale alla sperimentazione digitale
Rosanna utilizza Instagram (rosannacaucci24) come spazio di sperimentazione, pubblicando immagini che nascono rigorosamente a mano, vengono successivamente scansionate ed elaborate con Adobe Photoshop. Un equilibrio tra tecniche tradizionali e strumenti digitali che rappresenta perfettamente il suo modo di lavorare.
Il suo profilo Instagram racconta molto bene questa continua ricerca: un luogo in cui le illustrazioni realizzate a mano incontrano il digitale, mantenendo sempre riconoscibile il suo stile personale.
La curiosità di sperimentare con Adobe Firefly, l’intelligenza artificiale generativa integrata nella Creative Cloud, l’ha portata a chiedermi di costruire un percorso di apprendimento ad hoc, pensato sulle sue esigenze e sul suo approccio creativo.
L’intelligenza artificiale come nuovo strumento creativo
Quando si parla di intelligenza artificiale applicata alla creatività, il punto più interessante non è la sostituzione dell’autore, ma la possibilità di ampliare il processo creativo attraverso nuovi strumenti di confronto.
È proprio questo il potenziale che vedo nell’AI: una sorta di “altra testa” con cui dialogare durante lo sviluppo di un’idea, capace di suggerire direzioni inattese e aprire nuove possibilità visive.
L’intelligenza artificiale rimane uno strumento e, come ogni strumento, il risultato dipende dal modo in cui viene utilizzato. Ogni persona può costruire un rapporto diverso con questa tecnologia, integrandola nel proprio metodo e nella propria sensibilità.
Prima ancora di creare immagini, però, è necessario imparare un nuovo linguaggio: quello che permette di comunicare con l’AI attraverso parole, descrizioni e intenzioni precise.
Imparare a dialogare con l’AI
Il percorso formativo è partito proprio dalla comprensione di questo nuovo linguaggio, approfondendo il funzionamento di Adobe Firefly e la costruzione dei prompt.
Scrivere un prompt efficace non significa semplicemente descrivere un’immagine, ma imparare a tradurre un’intenzione visiva in indicazioni comprensibili per uno strumento che lavora attraverso il linguaggio.
L’obiettivo non era ottenere immagini perfette, ma acquisire consapevolezza sulle possibilità e sui limiti dell’intelligenza artificiale generativa, utilizzandola come supporto alla ricerca creativa.
Il primo esperimento
Per il primo esercizio abbiamo scelto di partire da un’idea precisa: creare un’immagine notturna ambientata in una strada, con una presenza umana.
Dopo aver realizzato un semplice schizzo come riferimento, abbiamo costruito insieme questo prompt:
Strada di notte dopo una pioggia, uomo solo che passeggia in lontananza in frack con la sigaretta in mano, un tocco di rosso.
Il risultato è stato in linea con le aspettative, ma soprattutto ha mostrato il valore del processo.
Il punto non è sostituire la mano dell’artista, ma affiancarla a nuove prospettive, arricchendo il linguaggio visivo e offrendo nuove possibilità di esplorazione.
Le illustrazioni di Rosanna continueranno ad avere come cuore la sua esperienza, la sua tecnica e il suo sguardo personale. L’intelligenza artificiale entra nel processo come un nuovo interlocutore, capace di aprire un dialogo inedito tra tradizione e innovazione.
La porta è aperta. E sarà interessante scoprire dove porteranno i prossimi esperimenti.
Cliente
Rosanna Caucci
Anno
2025
Tipologia di intervento
Percorso di formazione personalizzato sull’utilizzo di Adobe Firefly e dell’intelligenza artificiale generativa applicata all’illustrazione.
Obiettivo della formazione
Comprendere come integrare l’AI generativa all’interno di un processo creativo basato sull’illustrazione tradizionale, mantenendo il valore dello stile personale e sviluppando nuove modalità di ricerca visiva.
Il mio ruolo
Progettazione del percorso formativo, introduzione all’intelligenza artificiale generativa, formazione sull’utilizzo di Adobe Firefly e costruzione di un metodo per la scrittura dei prompt.
Argomenti affrontati
- Introduzione all’intelligenza artificiale generativa
- Adobe Firefly
- Funzionamento dei modelli generativi
- Costruzione e ottimizzazione dei prompt
- Integrazione dell’AI nel processo creativo
- Ricerca visiva attraverso strumenti digitali
- Dialogo tra illustrazione tradizionale e nuove tecnologie
Competenze
Formazione personalizzata · Adobe Firefly · Intelligenza artificiale generativa · Prompt design · Illustrazione · Photoshop · Creatività digitale
Cosa racconta questa formazione
Ogni nuova tecnologia porta con sé una domanda fondamentale: in che modo può arricchire ciò che già sappiamo fare?
L’intelligenza artificiale non annulla l’esperienza, la tecnica o la sensibilità di chi crea. Al contrario, può diventare uno strumento capace di ampliare la ricerca, offrendo nuove strade da esplorare senza perdere l’identità dell’autore.
Per questo credo che il valore della formazione non sia soltanto imparare a utilizzare un nuovo strumento, ma sviluppare la capacità di inserirlo consapevolmente all’interno del proprio processo creativo.




