Il colore in flexografia
Formazione sul colore in flexografia: quando teoria e produzione si incontrano
Ci sono aziende in cui torno sempre con piacere. Thema Studio è una di queste.
Negli anni abbiamo collaborato più volte in ambito formativo e ogni incontro rappresenta un’occasione per confrontarsi con persone competenti, curiose e abituate a lavorare ogni giorno su processi produttivi complessi. Pur ritrovando volti e metodo di lavoro, ogni esperienza è diversa, perché cambiano le esigenze, i casi concreti e le domande che emergono durante il confronto.
Questa volta il tema della formazione era il colore, affrontato nel contesto della stampa flexografica.
La complessità del colore nella stampa flexografica
A differenza di molte aziende di stampa tradizionale, Thema Studio è specializzata nella stampa flexografica, una tecnologia di stampa diretta a rilievo che utilizza cliché flessibili per trasferire l’inchiostro su numerosi tipi di supporto.
La flexografia trova applicazione soprattutto nella produzione di imballaggi flessibili, etichette e materiali non assorbenti, dove qualità, produttività e precisione devono convivere con esigenze tecniche spesso molto differenti.
È un settore che mi affascina ogni volta che ci torno, perché richiede un approccio capace di unire creatività, metodo e conoscenza tecnica. Ogni lavorazione porta con sé problematiche specifiche: dai problemi di registro alle difettosità dell’inchiostrazione, fino alle difficoltà di adesione dell’inchiostro su superfici particolari.
Tra tutte, la gestione del colore rappresenta spesso una delle sfide più interessanti.
Ma ciò che rende davvero stimolante lavorare con realtà come questa è l’esperienza di chi opera da anni nel settore. Un patrimonio di competenze costruito sul campo, che emerge spontaneamente durante ogni confronto e rende ogni corso anche un’importante occasione di crescita professionale per chi insegna.
Un percorso formativo costruito sulle esigenze dell’azienda
L’obiettivo della giornata era approfondire il tema del colore, adattando i contenuti alle diverse figure professionali presenti in azienda.
Dopo aver definito insieme il programma, abbiamo organizzato la formazione suddividendo il personale in due gruppi, in base ai ruoli e al livello di preparazione. Una scelta che ha permesso di affrontare gli argomenti con il giusto livello di approfondimento, favorendo un dialogo concreto e una partecipazione attiva.
Come accade spesso nei percorsi di formazione aziendale, sono stati proprio gli esempi reali e le esperienze quotidiane dei partecipanti a rendere il confronto ancora più ricco. Ogni domanda ha aperto nuove riflessioni, trasformando la lezione in un momento di scambio reciproco.
Imparare attraverso il confronto
Per concludere il corso abbiamo proposto un breve quiz, pensato non come una verifica, ma come uno strumento per stimolare il dialogo su alcune delle problematiche più frequenti nella gestione del colore.
Abbiamo discusso di profili colore, conversioni tra spazi cromatici, intenti di rendering e delle situazioni che quotidianamente possono influenzare la qualità del risultato finale.
È stato un momento prezioso per rallentare il ritmo della produzione, condividere esperienze e ragionare insieme su aspetti che, nella frenesia del lavoro quotidiano, rischiano spesso di essere dati per scontati.
Ed è proprio questo uno degli obiettivi che considero più importanti nella formazione: creare uno spazio in cui le conoscenze teoriche possano dialogare con l’esperienza pratica, trasformandosi in strumenti realmente utili per il lavoro di ogni giorno.
Azienda
Thema Studio Srl
Grumolo delle Abbadesse (Vicenza)
Anno
2025
Tipologia di intervento
Corso di formazione aziendale sul colore applicato alla stampa flexografica.
Obiettivo della formazione
Approfondire i principi della gestione del colore e fornire strumenti utili per comprendere le problematiche cromatiche nei processi di stampa, favorendo il confronto tra teoria ed esperienza operativa.
Il mio ruolo
Progettazione del percorso formativo, definizione dei contenuti didattici e docenza.
Argomenti trattati
- Origini e storia del colore
- Linguaggi delle arti visive
- Principi fisici della luce e del colore
- Simbologia e significati culturali
- Anatomia dell’occhio e percezione visiva
- Illusioni e inganni della percezione
- Sintesi additiva e sintesi sottrattiva
- Gestione del colore nella grafica e nei software Adobe
- Profili colore e spazi cromatici
- Conversioni cromatiche e intenti di rendering
- Glossario dei principali termini tecnici
Competenze
Formazione aziendale · Color management · Gestione del colore · Flexografia · Prestampa · Adobe Creative Cloud · Comunicazione visiva
Cosa racconta questa formazione
Ogni azienda possiede competenze che nessun manuale può insegnare: sono il risultato dell’esperienza, degli errori risolti, delle soluzioni trovate giorno dopo giorno. La formazione ha valore quando non si limita a trasmettere nozioni, ma crea un dialogo tra queste competenze e le conoscenze teoriche, aiutando a leggere con maggiore consapevolezza ciò che accade ogni giorno in produzione.
È questo l’obiettivo che porto in ogni percorso formativo: costruire occasioni di confronto in cui teoria e pratica si arricchiscono a vicenda, trasformando il sapere in uno strumento concreto per lavorare meglio.


