Colori e storie di persone

Curiosità: colori e storie di persone

È curioso come alcuni colori abbiano preso il nome della persona che li ha inventati o utilizzati. Uno dei miei preferiti è sempre stato il verde Veronese, ma ce ne sono molti altri. Eccone alcuni e buona lettura!

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Verde Veronese

Paolo Caliare, detto il Veronese è stato un pittore veneziano (1528-1588). Il colore che prende il suo nome è molto intenso e può comprendere tonalità come lo smeraldo, la malachite e la giada. In quegli anni tantissimi pittori arrivarono a Venezia per dipingerne i colori vivaci e la speciale luce. Veronese però lo ricordiamo in particolare per i ritratti delle feste e delle cerimonie nei quali utilizzò questo verde intenso derivato dal rame.

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Blu Majorelle

Il pittore francese Jacques Majorelle (1886-1962) andò a vivere nel 1919 a Marrakech, dove fece costruire una villa in stile moresco con giardino botanico. Nel 1937 l’artista creò il blu Majorelle, un colore tra l’oltremare e il cobalto, al tempo stesso intenso e chiaro, con cui dipinse le pareti della sua villa e tutto il giardino. Nel 1966 Yves Saint Laurent e Pierre Bergé scoprirono questo luogo e lo comprarono. Ad oggi Jacques è ricordato non tanto grazie ai suoi acquarelli, quanto al colore blu della villa, grazie anche al contributo di Yves Saint Laurent che continua ad utilizzare questa tonalità nei suoi prodotti di make-up.

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Rosa Mountbatten (o rosa Plymouth)

L’Ammiraglio inglese della flotta Louis Francis Albert Victor Nicholas Mountbatten (1900-1979), fece debuttare il colore rosa che prese il suo nome durante la Seconda Guerra Mondiale. Era convinto che dipingere gli scafi della Royal British Navy rosa potesse mimetizzare le navi all’alba e al tramonto. In effetti era efficace in quegli orari, ma non sotto il sole di mezzogiorno… credo poi il progetto sia stato scartato.

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Grigio Payne

William Payne è stato un pittore ed incisore inglese (1760-1830). Il grigio Payne è un colore scuro, freddo, con un richiamo bluastro. Probabilmente l’ispirazione di questo colore deriva proprio dalle cave di ardesia, soggetto di molti suoi paesaggi. Si dice che questo colore fosse proprio adatto alla personalità di questo pittore. Inoltre egli innovò le tecniche di pittura spaccando le setole dei pennelli per rappresentare i dettagli più piccoli come le foglie, e mescolando i colori con della mollica di pane per ricavare dei toni neutri.

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Blu Alice

Blu Alice è una tonalità di colore ciano chiaro tendente al blu, creato da Alice Roosevelt Longworth (1884-1980), figlia di Theodore Roosevelt. Sembra che la giovane Alice sia stata in gioventù una ragazza molto vivace, piena di vitalità e sorprese. Il colore che prende il suo nome pare collidere con la disinibita esuberanza della Alice che lo ha ispirato. Il colore viene tuttora utilizzato dalla marina militare statunitense per le insegne e i vessilli dedicati a Theodore Roosevelt.

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Rosa Baker-Miller (o rosa Drunk Tank)

Tutto nasce dagli esperimenti di Alexander Schauss, uno scienziato americano (1896-?). In alcuni di questi test, egli provò a dipingere le celle dei prigionieri con questo tono di rosa allo scopo di limitare la loro aggressività. Gene Baker e Ron Miller, due guardie carcerarie americane provarono a ripetere il test senza risvolti positivi. In ogni caso questo colore continuò ad essere utilizzato per le pareti degli uffici degli psichiatri, le sale d’aspetto dei dentisti e le celle.

Stranezze e curiosità, chissà quanti altri colori portano nomi di persone realmente esistite. Ne conoscete altri?

1 Commento

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Nicolarispondi
27 novembre 2018 a 23:58

Curiosità gustosissime, complimenti!
Il primo (ed unico per ora) che mi viene in mente è il “Rosso Tiziano”.

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