Wacom Intuos Pro Paper Edition

È finalmente arrivata! La aspettavo da qualche giorno e l’emozione quando apro un nuovo prodotto (soprattutto tecnologico) è sempre altissima!

Avevo già visto i video dell’apertura della scatola (unboxing) quindi sapevo cosa aspettarmi. In ogni caso secondo me Wacom ha fatto passi avanti in tal senso, ma può migliorare ancora l’esperienza utente e utilizzare in modo più razionale il materiale d’imballaggio. Noto subito le dimensioni della tavoletta che sono ridotte rispetto al modello precendente (338 x 219 millimetri), pur rispettando la stessa superficie di utilizzo. Apprezzabile l’uso dell’alluminio anodizzato come nei prodotti Apple e la resina composita con fibre di vetro. Anche la penna è più leggera e ridisegnata. È  provvista ancora della stessa gomma adottata per fornire maggior comfort e grip nell’utilizzo; purtroppo si sporca facilmente e perde elasticità con l’uso.

Mi colpisce molto la superficie attiva, più ruvida come piace a me. Ci sono tre diverse superfici di ricambio disponibili: standard, smooth e rough (la mia preferita!). Guardo la differenza con la mia vecchia tavoletta (la Intuos4 sempre dimensione M) che dopo 7 anni di utilizzo quotidiano è ormai completamente lucida seppur ancora funzionale! Non ha mai perso un solo colpo, o tratto, e mi ha sempre servito al meglio.

Installo facilmente i driver. Solo un paio di novità. Ora la configurazione della tavoletta è gestita da una sua applicazione specifica (Wacom Desktop Center) oltre che dalle Preferenze di Sistema. È necessario creare un proprio account Wacom per completare l’installazione. Si installa inoltre anche l’applicazione Wacom Inkspace.

Sono pronta per iniziare! La mia curiosità più grande sono gli 8192 livelli di pressione della Pro Pen 2. La mia vecchia Grip Pen ne ha “solo” 2048 e credo di non averli quasi mai utilizzati tutti. Mi chiedo se mai ne utilizzerò 8192. La risposta arriva subito: SI. Tutta questa sensibilità consente di disegnare in modo molto più fluido e sfruttare al meglio i programmi che consentono di usare la pressione della penna, come Photoshop, Illustrator, Sketchbook, ecc. I risultati sono stupefacenti! Ho sempre amato scrivere su carta, e continuo a preferirlo, ma avere a disposizione così tanta tecnologia è una meraviglia. Si apprezzano in tutti i campi: dal fotoritocco, al disegno vettoriale. I tratti sono più realistici, la fluidità cambia totalmente. Rimane uguale il riconoscimento dell’inclinazione della penna (+/- 60 gradi), la gomma e i tasti personalizzabili sul lato. È cambiato il portapenna/portapennini, dal design più futuristico; sono inalterate le sue funzioni. Forse solo più ostico da aprire e chiudere. All’interno le punte di ricambio sono 10 e sono più sottili. Manca la punta con la molla, forse la utilizzavano in pochi. Ci sono in dotazione le ghiere colorate.

Tornando alla tavoletta, hanno mantenuto gli 8 Express Key e il Touch Ring configurabili a piacimento. Ora il dispositivo nasce già wireless con Bluetooth 4.2 integrato quindi è possibile utilizzarlo con o senza cavo. È presente un pulsante di accensione e un tasto per attivare gli input tattili (Multi-touch). Il pulsante per accenderla serve anche per utilizzarla in modalità “Paper” così da memorizzare i disegni realizzati sulla memoria interna della tavoletta e trasferirli in un secondo momento sul computer tramite il programma Wacom Inkspace. È un’opportunità molto interessante. Lo spessore è veramente minimo con i suoi 8 millimetri ed è sensibilmente più leggera da trasportare (700 grammi).

Ora passiamo alla novità principale. Sono presenti nella confezione una clip, dei fogli di carta e la nuova penna Finetip ad inchiostro gel con tecnologia simile alla Pro Pen 2. Posiziono la clip sulla tavoletta e incastrando il foglio (va bene qualsiasi foglio, basta che rimanga entro l’area attiva della tavoletta) sono pronta a disegnare. Appena avvicino la penna Finetip sul foglio, compare una croce verde all’interno del Touch Ring, che diventa blu quando inizio a disegnare. Come detto prima, posso disegnare senza collegamento ad un computer  oppure, se collegata, utilizzando Wacom Inkspace. Il programma serve per visionare ed editare l’archivio dei lavori già realizzati e, nella modalità Live, per visualizzare contemporaneamente quello che sto disegnando nello schermo. Tutto viene memorizzato anche nel mio cloud grazie all’account che ho creato precedentemente. A lavoro terminato posso esportare il mio disegno nei formati txt, jpg, png, svg o psd, quindi avere il mio elaborato in formato raster o vettoriale. Fantastico! Se solo la avessi avuta qualche mese fa non avrei dovuto disegnare e scansionare lo stesso disegno più di 40 volte! 🙂

Credo sia una piccola grande evoluzione del flusso di lavoro digitale. Un punto di svolta. Un ponte tra gli utenti legati al mondo del disegno con carta e penna a quello degli utenti solo digitali.

Infine sono presenti nella confezione tre refill di ricambio per la Finetip e dei fogli di carta. Un astuccio grigio consente di trasportare in modo sicuro le penne e la clip. La custodia per la tavoletta bisogna ancora comprarla a parte.

Le mie impressioni sono assolutamente positive. Mi piacerebbe avere anche una speciale matita da poter utilizzare con lo stesso metodo della penna. Magari la stanno già sviluppando… Sicuramente questo prodotto è un’ottima evoluzione del settore Intuos di Wacom.

Mi sto organizzando con alcuni colleghi e amici professionisti in vari settori, per avere le loro impressioni sulla Intuos Pro Paper Edition. A breve troverai le loro opinioni sempre sul mio sito.

1 Commento

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Nicolarispondi
20 ottobre 2018 a 23:17

Splendida recensione! Chiarissima ed estremamente esaustiva!

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