iBook Author

La scorsa settimana Apple ha rilasciato iBooks Author, una nuova app per OS X per la creazione di contenuti multimediali e libri interattivi per iPad. Non ho resistito alla tentazione di installarla e provarla subito. Così in un paio d’ore ho creato il mio libro e l’ho pubblicato su iPad. Il procedimento non è stato per nulla difficile, ma…   forse mi aspettavo qualcosa di più.

Andiamo per ordine. Installo l’applicazione (che è gratuita, almeno per il momento) e apro il programma. La schermata iniziale mi ricorda molto la suite iWork e in effetti palette e struttura della app sono quelle di Keynote. Scelgo un modello per il mio libro e inizio a inserire i contenuti.

Forse è perché conosco abbastanza bene la suite iWork, ma l’inserimento di foto e testi, la copertina e la divisione in capitoli e sezioni risulta molto facile e intuitiva.

Scelgo un argomento: l’Infografica (negli ultimi tempi mi sono innamorata di questo modo di elaborare informazioni e dati!). Visto che non sono così brava con i testi e soprattutto non ho giorni da dedicare alla stesura del libro, copio da Wikipedia le informazioni che mi servono e cerco in internet degli esempi grafici sull’argomento. In pochissimo tempo organizzo il tutto, creo un breve filmato introduttivo (con iMovie) e inizio a scoprire ed a utilizzare i widget che l’app mette e disposizione. Infine una gallery e un’immagine interattiva attirano la mia attenzione. Le inserisco e così completo l’opera.

L’indice viene creato in automatico e subito passo alla creazione di un glossario. Anche qui Wikipedia mi aiuta, dando un volto e una biografia ai personaggi che ho nominato nel testo. Ok, adesso è tutto pronto, manca solo testare il file. Nella barra dei menù c’è il tasto “Esegui l’anteprima”. Collego l’iPad, si apre l’app iBooks ed ecco fatto: ora posso vedere il mio libro.

È interessante notare che, quando il file viene visualizzato sull’iPad, è possibile sottolineare con colori diversi il testo (stile evidenziatore) e creare delle note che possono essere successivamente visualizzate tutte insieme e anche stampate.

Durante queste due ore ho rivolto il mio pensiero agli insegnanti: sarebbe bello poter preparare delle dispense elettroniche e distribuirle in classe. Allora ho guardato in che altro modo si poteva esportare questo libro. Ecco le alternative:

  • iBooks (salvandolo dentro l’iPad oppure rendendolo disponibile in download pubblico inviandolo su iBookstore);
  • documento PDF;
  • documento di testo.

Nel primo caso, cioè metterlo su iBookstore, implica anche creare un account venditore iBookstore, scaricare iTunes Producer, disporre di un contratto attivo, creare un libro campione e assicurarsi che le dimensioni del libro pubblicato non superino i 2 GB (limite delle dimensioni di un documento iBookstore). Non ho provato a farlo perché in questo momento non ho nulla di interessante da pubblicare. Mi riservo di avere maggiori informazioni prima di scrivere se è una cosa facile oppure no.

Invece se vuoi condividerlo puoi:

  • installare iBooks Author per Mac (con sistema operativo Lion) e creare un documento in formato iBooks Author (con estensione .iba); il destinatario deve avere installato iBooks Author sul proprio computer per poter aprire il documento;
  • installare iBooks per iPad e creare un documento in formato iBooks (con estensione .ibooks); il destinatario può aprire il libro toccando il documento in Mail su iPad o importando il documento in iTunes e quindi utilizzare iTunes per sincronizzare il libro su un iPad (è necessario avere iOS 5);
  • salvare il file come documento PDF; gli hyperlink funzionano nel PDF ottenuto, ma altri media interattivi, come ad esempio i filmati e gli oggetti 3D, potrebbero non funzionare come previsto.

È stato veramente semplice, quasi banale. Non ho ancora testato tutti i widget, ovvero galleria, documenti multimediali, verifica, keynote, immagine interattiva, 3D e HTML, ma spero di farlo a breve. Secondo me è stata un’esperienza positiva, ma mi sarebbe piaciuto poter integrare anche video presenti on-line. Da grafica, direi che preferisco avere il controllo del layout completo, mentre gli allineamenti automatici e la gestione delle finestre del software limitano molto la creatività. Non mi è piaciuta la gestione dei due formati orizzontale e verticale perché in quest’ultimo viene visualizzato solo il testo.

Sicuramente queste scelte sono state fatte pensando ai possibili utilizzatori della app: insegnanti e non grafici professionisti! La mia conclusione: è una app che consiglio e spero verrà migliorata a breve e implementata con altri widget.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.apple.com/it/support/ibooksauthor/

1 Commento

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Nicolarispondi
14 febbraio 2012 a 14:28

Ennesima recensione chiara, lineare e di immediata comprensione. Illustra con estrema semplicità le varie opzioni dell’app descritta.
COMPLIMENTI!
L’unica cosa su cui mi permetto di dissentire è il fatto di non essere “non sia così brava con i testi”…
Augurissimi di buon onomastico!

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